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30/08/2018

West nile virus: misure di prevenzione

Come indicato da ATS vengono intensificate le operazioni di disinfestazione a scopo precauzionale a seguito della segnalazione pervenuta a questa amministrazione da parte di ATS Milano di un caso di West Nile Virus che ha colpito un cittadino residente a Inveruno.

Nella zona interessata dal contagio si interverrà tramite ditta specializzata con interventi larvicida e adultucida in data venerdì 31 agosto e in data lunedì 3 settembre.

Tutte le zanzare sono caratterizzate da un denominatore comune: la necessità di sviluppare le prime fasi del ciclo biologico in ambiente acquatico. Le femmine depongono le uova nei fiumi, nei ristagni d’acqua, nei cavi degli alberi, nei recipienti pieni d’acqua come ad esempio i sottovasi, gli annaffiatoi, i secchi, ecc.

Il Comune di Inveruno normalmente interviene nelle aree pubbliche.

Si richiamano le operazioni che ogni singolo cittadino può svolgere per difendersi dalle zanzare. Il virus nella gran parte dei casi non dà evidenze cliniche, non dà sintomatologia, in alcuni casi può provocare febbre e solo raramente da luogo a serie complicazioni. (per approfondire: Epicentro)

I cittadini possono contribuire a evitare la proliferazione delle zanzare sul territorio, prevenendo la deposizione delle uova tramite semplici accorgimenti:

- non abbandonare oggetti o contenitori dove può raccogliersi acqua così da impedire la formazione di qualsiasi ristagno, controllando i luoghi poco accessibili e nascosti. Anche gli pneumatici possono essere un’ottima culla per i nostri piccoli nemici.
- pulire periodicamente grondaie per scongiurare la formazione di larve e permettere lo scorrimento dell’acqua
- introdurre pezzi di rame (fili, monetine…) nei sottovasi, preferire vasi di rame non trattati con vernici antiossidanti per fiori recisi. Il rame altera il metabolismo delle larve delle zanzare. Un altro suggerimento è di aggiungere dell’olio di semi nei sottovasi che forma una pellicola e impedisce alle larve la risalita in superficie e la respirazione
- nei ristagni d’acqua che non possono essere svuotati (tombini, ecc.) la cosa migliore è aggiungere un larvicida biologico atossico (generalmente a base di Bacillus Thuringiensis, acquistabile in farmacia), che inibisce lo sviluppo larvale; un’altra possibilità consiste nell’aggiungere qualche cristallo di solfato di rame per ogni litro di acqua stagnante,
falciare l’erba ed eliminare le sterpaglie
- introdurre pesci larvivori (carpa, pesci rossi, gambusia…) nelle fontane, nei laghetti e nelle vasche ornamentali
- si consiglia agli amministratori di condominio di fare effettuare da ditte specializzate interventi di disinfestazione specialmente in presenza di giardini condominiali

Altri consigli utili per difendere la propria persona:
- installare zanzariere fisse su porte e finestre per evitare l’accesso del fastidioso insetto
- moderare l’uso di profumi dolci e lacche per capelli
- utilizzare gli insetticidi in commercio facendo attenzione a non abusarne
- ricorrere ai tantissimi rimedi naturali, come le candele alla citronella e all’olio essenziale di geranio, innocui per l’ambiente e per l’uomo
- fare eseguire ai nostri amici a quattro zampe la profilassi antifilarica

Ricordiamo che da qualche anno a questa parte il nostro territorio è diventato l’habitat della zanzara tigre, famosa perché attiva di giorno.

Inoltre, le zanzare tigre e le zecche possono essere vettori di alcune malattie virali.

Per proteggersi dalle loro punture, Regione Lombardia ha approntato una guida con consigli pratici su come difenderci.
Consultala al seguente link

La sorveglianza dei casi umani di infezione da West Nile virus. Bollettino 30 agosto 2018.
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