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29/05/2017

Festa della Lombardia

PERCHÉ IL 29 MAGGIO?
Questa data è stata scelta in memoria del 29 maggio 1176 quando a Legnano le forze di una unione costituita fra i maggiori Comuni lombardi che erano guelfi, ossia schierati con il Papa Alessandro III, sconfissero l’esercito dell’imperatore Federico I di Svevia detto il Barbarossa e dei Comuni lombardi ghibellini suoi alleati. Questa vittoria sancì il primo affacciarsi nella storia della Lombardia come soggetto politico con una sua identità e un suo ruolo in sede europea. Perciò la sua ricorrenza dal 2013 è stata scelta come giorno della Festa della Lombardia.

LA CONTESA
Con questa battaglia si conclude una fase della “lotta per le investiture” che per secoli vide confrontarsi in Europa da una parte l’Imperatore e dall’altro il Papa. Motivo dello scontro è il fatto che l’Imperatore cerca di influire sulla loro nomina, mentre il Papa si oppone rivendicando la libertà della Chiesa e quindi il suo diritto di scelta dei vescovi. Per contrastare la volontà del Papa e per affermare la pretesa che i Comuni accettino la presenza entro le loro mura di un suo rappre - sentante, il Barbarossa discende per sei volte in Italia, la prima nel 1154/1155, senza riuscire a piegare Milano che accusa di essere “ribelle”.

LA RIVOLTA
Questo scatena la rivolta dei Comuni: Milano, Brescia, Genova e Cre - ma cacciano il rappresentante imperiale. Federico reagisce assediando Crema e, nel 1162, la stessa Milano. Dopo due mesi di assedio il Barbarossa riesce a far capitolare Milano e ne ordina la distruzione. La svolta avviene con la nomina a Papa di Alessandro III, grande nemico di Federico: questi non lo riconosce come sommo pontefice e sceglie un antipapa di suo gradimento da contrapporgli. Alessandro scomuni - ca l’imperatore e chiama a raccolta tutti i Comuni Guelfi d’Italia.

IL GIURAMENTO
I Comuni si riuniscono nel 1167 presso il monastero di Pontida (Bg) e, con un giuramento, costituiscono la Lega Lombarda che stabilisce di ricostruire Milano e di edificare dal nulla una nuova città fortezza chiamata, in onore del Papa, Alessandria.

LA BATTAGLIA DI LEGNANO
Federico raccoglie la sfida e attacca il Papa, ma dopo avere assediato senza successo Alessandria, è costretto a rifugiarsi a Pavia. Nella battaglia di Legnano partecipano personaggi, simboli e atti che si pongono tra realtà e leggenda.

IL PALIO
A Legnano, ogni anno nell’ultima domenica di maggio, si svolge il Palio cittadino per ricordare la vittoria. Si tratta di una gara tra le otto contrade storiche della città che gareggiano con cavalli montati “a pelo”, ovvero senza sella. La rievocazio - ne comprende inoltre un corteo di oltre mille figuranti in abiti medievali, fedeli ricostruzioni dell’epoca.

DALL’ALPE A SICILIA OVUNQUE È LEGNANO
Il ricordo della battaglia è presente anche nell’inno di Mameli e fa sì che Legnano sia l’unica città d’Italia oltre a Roma, a essere citata nell’inno nazionale.
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