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Stemma e Storia

Stemma

stemma di Inveruno dal sito della provincia di Milano
L'origine di questo stemma risulta essere piuttosto chiara. Si è voluto costruire lo stemma del Comune utilizzando alcune figure araldiche tratte dagli stemmi di due famiglie che, in antico, erano state feudatarie di quella terra. Le due famiglie sono quella dei Maggi, che erano stati, dal 1538 al 1570, titolari del feudo di Dairago, di cui allora Inveruno faceva parte, e quella dei Lossetti, titolari del feudo dal 1652 in poi. Dallo stemma della famiglia Maggi, che è un "fasciato d'azzurro e d'argento di sei pezzi" (vedi pagina 46 del Volume II del Dizionario storico-blasonico di G.B. di Crollalanza), sono derivate le due fasce d'azzurro su fondo d'argento della prima sezione del troncato dello stemma comunale; dallo stemma della famiglia Lossetti, blasonato a pagina 34 del Volume II dell'opera sopra citata, sono derivate, invece, le figure del leopardo, dell'osso e delle stelle d'oro. Può essere interessante aggiungere che l'aggettivo "passante" sta a indicare, in araldica, un quadrupede, o un uccello, nell'atto di camminare, ossia mentre sta passando da un lato all'altro dello scudo.
(dal sito della Provincia)

Storia

ritrovamenti (vasellame) nella necropoli romana di Inveruno
Le origini del Comune risalgono all’epoca precedente al dominio romano, instauratosi intorno al II secolo a.C. di cui rimangono tracce significative, grazie al recente rinvenimento di una necropoli di notevoli dimensioni risalente all’età imperiale.

Reperti archeologici, risalenti al VII secolo d.C. e conservati presso il Museo Civico di Legnano, testimoniano, che ad Inveruno vissero anche Popolazioni Longobarde .

Entrato a far parte del Capitolo di Sant’Ambrogio di Milano (sec XIII) nel 1538 Inveruno diventò feudo della famiglia Maggi. Durante i primi anni del 1600 cadde sotto il dominio spagnolo . In questo periodo si verificarono diverse epidemie di peste, quella più grave è del 1630, causata dalle milizie tedesche, i Lanzichenecchi, che entrarono nel Ducato di Milano nel 1629. Alla dominazione spagnola subentrò, nel 1700, la dominazione austriaca che continuò fino al 1859.

Con l’ Unità nazionale Inveruno viene annesso alla Provincia di Milano e ricompreso nel circondario di Abbiategrasso insieme ai Comuni di Magenta, Cuggiono e Binasco. Il primo Sindaco di Inveruno dopo l’unificazione fu Giuseppe Camperio che rimase in carica dal 1859 al 1863.


Brochure informativa

Brochure realizzata  dalla classe I B della Scuola Secondaria di primo grado “Alessandro Volta” di Inveruno A.S. 2013/2014; riporta una sintesi della storia di Inveruno, delle caratteristiche del paese e dei suoi principali monumenti
Scarica la Brochure

 

Galleria dei reperti

gioiello ritrovato nella necropoli romana la necropoli romana
vaso longobardo ritrovato a Inveruno i reperti longobardi



Note
Le notizie riportate sono tratte dal volume “Storia del mio paese Inveruno. Dalle origini al 1939” di C. Colombo (consultabile presso la Biblioteca Comunale).
La riproduzione delle immagini è su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
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